Itinerario di escursione pedestre, Sport pedestri

Sentiero costiero - Passeggiata dalla spiaggia di Verne a Notre-Dame du Mai

Six-Fours-les-Plages

Itinerario 5: Passeggiata panoramica (durata 6-7 ore) Desiderio improvviso di riconnettersi con la natura? Questa passeggiata vi porterà in un viaggio eccezionale tra terra e mare, dalla spiaggia di Verne alla cima di Notre-Dame du Mai.

Itinerario 5: Passeggiata panoramica (p. 28-31)
Punto di partenza: Parcheggio della Verne
Punto di arrivo: Notre-Dame du Mai

[AGGIORNAMENTO 2024]
Tratto definitivamente vietato al transito pedonale per delibera comunale all’interno del massiccio di Sicié. Utilizzate l’itinerario alternativo lungo la meravigliosa strada panoramica tra le aree del Bœuf e del Jonquet. È allo studio un nuovo tracciato.

[Edizione 2022]

1) Partenza dal piccolo parcheggio della Verne. Scendete verso la spiaggia di ciottoli seguendo un sentiero segnalato in giallo sulla vostra destra. Costeggerete un piccolo cantiere dove sono ormeggiate le famose «pointus» (barche tipicamente provenzali). Questa spiaggia offre la possibilità di praticare il windsurf e di fare il bagno in acque sorvegliate.

2) Arriverete a un bivio. Proseguite a sinistra lungo il viale Dominique Jaubert per 15 m, poi, proprio accanto a un grande cancello in ferro, imboccate uno stretto sentiero sulla vostra
sinistra. Costeggerete un minigolf di proprietà privata. Alla fine di questo sentiero, prendete sulla destra il sentiero che vi condurrà a una caletta di sabbia nera. Potrete notare che la spiaggia di Fabrégas costituisce il punto di partenza per attività nautiche (kayak, sci nautico…).

3) All’estremità della spiaggia di Fabrégas aggirerete un ristorante di pesce e imboccherete il sentiero del Baou Rouge in direzione del massiccio di Sicié. Lungo il sentiero potrete osservare bellissime formazioni a spirale di scisto cerisite. Le riserve accumulate nei tuberi radicali dell’asfodelo proteggono la pianta dal fuoco, che fa spazio ai suoi semi e ai suoi fiori.
In estate, se avete un po’ di fame, potreste essere tentati di gustare le more selvatiche, ma attenzione: potrebbero essere state contaminate dalla volpe!

4) A causa di frane e della pericolosità del sito, il sentiero originario è stato definitivamente chiuso al pubblico. È quindi necessario percorrere in parte la strada dipartimentale.

5) La corniche varoise, detta anche corniche Merveilleuse, a strapiombo sul mare, offre una splendida vista sugli scogli dei Deux Frères e conduce fino all’area del Jonquet.

6) Dall’area del Jonquet, scendete lungo la pista forestale DFCI (Difesa delle Foreste contro gli Incendi) per ritrovare il sentiero costiero. Il sentiero si snoda lungo il versante del massiccio in mezzo al caprifoglio delle Baleari, al finocchio selvatico e al Calycotome spinosa, che colorano di giallo il paesaggio estivo. Riconoscerete quest’ultimo dalle sue spine, che è preferibile evitare. Infine, su questo massiccio, in estate, si nota la famosa salsapariglia. Si tratta di una liana sottile dai ganci temibili.

7) Di fronte alla fila di rocce dei Deux Frères, imboccherete quindi un sentiero sulla vostra destra, in direzione «Maison du Pendu, Notre-Dame du Mai». Lungo una salita ghiaiosa
un po’ ripida e allo scoperto incontrerete la cinerea marittima e la mora selvatica.
Uff! Una sosta per placare un po’ di fame e ammirare il panorama. Una tavola orientativa vi permetterà di interpretare il paesaggio.

8) Arriverete su una pista DFCI. La flora qui è variegata con il pino da pinoli, l’astragalo di Marsiglia, il fico d’India, l’asparago selvatico, l’olivo selvatico, il rosmarino e la lavatera marina, che raggiunge 1,50 m già dal primo anno senza smettere di fiorire se la temperatura invernale rimane sopra i -5 °C. La lavatera vive solo pochi anni, ma la sua bellezza e i suoi fiori abbondanti compensano questa debolezza. Le foglie «grigio-verdi», setose e persistenti, insieme ai fiori «rosa-malva», conferiscono a questo arbusto un aspetto molto ornamentale.

9) Al bivio, svoltate a sinistra, poi salite dritto fino al semaforo e girate a destra in direzione di Notre-Dame du Mai, che culmina a 300 m di altitudine.

10) Vi troverete di fronte a un secondo pannello orientativo. Da lì, una vista a 360° sulla costa e sul mare vi lascerà senza parole. Forse avvisterete un falco pellegrino sopra le scogliere che si tuffano nel Mediterraneo. La fauna di questo massiccio è ricca: si possono avvistare l’upupa, il rondone pallido e uno stormo di gruccioni europei che si muovono con l’agilità delle allodole.

Ritorno lungo lo stesso percorso.

Animali ammessi

Video

Lingue parlate

  • Francese

Attrezzature / Servizi / Attività

  • Animali ammessi
  • Parcheggi
  • Parcheggio gratuito

Luogo

  • Fermata autobus a meno di 500 m
  • In prossimità di una fermata di un mezzo di trasporto pubblico
  • Spiaggia a 300 m

Prezzi

Gratuito.

Apertura

Tutto l'anno ogni giorno. Attenzione! Il massiccio è chiuso a causa del rischio di incendio nei giorni classificati come rossi o rossi estremi secondo il decreto prefettizio. La mappa di accesso alle catene montuose è consultabile online ed è pubblicata tutti i giorni a partire dalle 17.30: https://www.risque-prevention-incendie.fr/var/index.html. È inoltre possibile tenersi aggiornati sulle ultime novità nella newsletter del Sentier du Littoral, aggiornata ogni mese. È possibile trovarla e scaricarla nella sezione [Per saperne di più] in fondo alla pagina: https://metropoletpm.fr/sentier-littoral. Con riserva di condizioni atmosferiche favorevoli.

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Sentiero costiero - Passeggiata dalla spiaggia di Verne a Notre-Dame du Mai

Parking de la Verne 83140 Six-Fours-les-Plages

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