Il Museo Niel

Vista mare all'avanguardia

Immergersi nell’arte contemporanea

Dal 2023, il Port du Niel sulla penisola di Giens è lo scenario di una nuova tappa del percorso Arte nel Var. Questo magnifico piccolo rifugio costiero, immortalato nel film Le Grand Bleu di Luc Besson, vanta ora un’altra meraviglia: una collezione di opere dedicate alle forme di espressione artistica della seconda metà del XX secolo, in particolare alla non-figurazione e all’astrazione nella Francia del dopoguerra. Visita il Musée du Niel, le sue collezioni private e goditi la magnifica vista dalla terrazza.

Jean Dubuffet e i maghi

Dal 3 maggio al 2 novembre 2025, il museo presenta la sua terza mostra, scegliendo Jean Dubuffet e i maghi. Le opere rivelano il notevole contributo e impatto artistico di Dubuffet, un’arte che sfugge ai canoni ufficiali e alla cultura consolidata. Con l’invenzione dell’Art Brut, Dubuffet ha sconvolto le certezze. Rompendo con l’astrazione dominante e la figurazione classica, inventa un nuovo modo di dipingere, aprendo la strada a una creatività libera e anticonformista.

Contemporaneamente, il movimento CoBrA (1949-1951), nato nel Nord Europa, esplora uno stile primitivo ispirato ai disegni dei bambini, creando un mondo distinto dal mainstream. Più tardi, negli anni Cinquanta, Michel Tapié – amico di Dubuffet – teorizzò l’“altra arte”, sostenendo una dimensione artistica alternativa, soggettiva e informale.

Queste iniziative indipendenti e non coordinate hanno dato vita ad artisti e opere non convenzionali, segnando l’arte contemporanea con una magia e un’originalità inaspettate. Questo panorama, legato alla collezione del Musée du Niel, riflette i principali sviluppi dell’arte della seconda metà del XXᵉ secolo.

I 22 maghi in mostra : Jean Dubuffet – Pierre Alechinsky – Aloïse Corbaz – Jean-Michel Atlan – Enrico Baj – Baya – Pierre Bettencourt – Anselme Boix-Vives – Louis Carmeil – Gaston Chaissac – Bengt Lindström – Michel Macréau – Maryan – Henri Michaux – Ramon – Constant – Corneille – Dado – Philippe Dereux – Yolande Fièvre – Simon Hantaï – Asger Jorn

Nel 2023, la prima mostra che sarà allestita dal Musée du Niel

Le origini del museo

Il Musée du Niel è ospitato in una villa costruita nel 1962 nel Port du Niel. Costruito con vera audacia e modernità architettonica, l’edificio a tre piani è caratterizzato da balconi sporgenti che puntano verso l’orizzonte, come una barca sul mare.

All’interno, lo spazio di 300 m² è scandito da un’alternanza di piani a metà altezza, arricchiti da ampie aperture. Il risultato è uno straordinario spettacolo di luce che ingrandisce le opere rare e commoventi. Lasciati trasportare da questo nuovo museo che rende omaggio a il rinnovamento della creazione contemporanea. Un successo totale.

La visita inizia non appena si entra nel museo.

Innovativo e pionieristico

L’ambizione del museo è quella di farti sentire lo shock visivo provocato dal gesto e dalla luce delle opere esposte. Al di là di ciò che si dice e di ciò che si sa, l’idea è che ogni visitatore, anche il più giovane, possa ritrovare fiducia nella propria intuizione e nelle proprie emozioni.

Come parte del Réseau Plein Sud, una rete di siti culturali e artistici nel sud della Francia, il museo mette in evidenza i movimenti artistici innovativi del dopoguerra che continuano a influenzare l’arte contemporanea di oggi.

Seguendo le orme della Fondation Carmignac, della Villa Noailles e del Musée de La Banque, il Musée du Niel completa l’offerta culturale di Hyères, affermandosi come un sito importante del Var.

La pittura spesso apre finestre inaspettate. Ho voluto esporre opere di un periodo particolarmente liberatorio della storia dell’arte. Gli artisti della collezione del Musée du Niel hanno avuto l’audacia di offrire una nuova visione del mondo dopo il caos della Seconda Guerra Mondiale. Spero che questo slancio venga percepito da una generazione più giovane, a volte anch’essa colpita dalle crisi. Il nostro museo vorrebbe offrire loro un po’ di respiro e una fonte di ispirazione.

  • Jean-Noël Drouinfondatore del museo
La terrazza del museo con una vista mozzafiato sul porto di Niel, il Grand Ribaud e l’isola di Porquerolles in lontananza.

INTERVISTA

Florence Denis

Nel 2020, Jean-Noël Drouin si innamorò del Port du Niel, e più precisamente di una villa insolita. Con la sua caratteristica architettura degli anni ’60, la sua magica posizione sull’acqua e i suoi ampi spazi interni, era l’ideale per esporre le opere della collezione. Il Musée du Niel è nato nel giugno del 2023, dopo che il sito è stato completamente ristrutturato, i nostri team sono stati messi insieme e la programmazione è stata implementata.

Nel cuore del Parco Nazionale di Port Cros, vogliamo offrire ai nostri visitatori una nuova esperienza artistica. Scoprire grandi opere d’arte del XX secolo in spazi intimi, ascoltare musica, disegnare e scrivere nel museo, assaporare l’eccezionale natura circostante e la vita locale di Giens, è il piacere di scoprire la nostra regione tra cultura, arte e mare.

Come ci si arriva?

In auto

Dal centro città, segui le indicazioni per “Tour Fondue, Giens”.
Ci sono alcuni parcheggi disponibili lungo la strada che porta a Le Niel, ma sono limitati.
Il modo più semplice è parcheggiare nel parcheggio gratuito del villaggio di Giens (140 posti) e poi fare una bella passeggiata fino a Le Niel attraverso il villaggio e i suoi negozi.

In autobus

Il villaggio di Giens è servito dalle linee 67 e 68 di Mistral. Puoi raggiungere a piedi il Port du Niel e il museo. Esiste anche un servizio navetta estivo.

Sul trenino

Un minitreno gratuito parte dal parcheggio nord della spiaggia di Almanarre e ti porta al villaggio di Giens passando per le spiagge della Route du Sel (in luglio e agosto).

Come arrivare con Google Maps

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